L’obiettivo del corso di Educatore Alimentare è fornire conoscenze e competenze di base nel campo dell’alimentazione, della nutrizione e della promozione di corretti stili di vita, formando una figura in grado di svolgere attività educative, informative e di sensibilizzazione rivolte a individui e gruppi. Il percorso mira a sviluppare la capacità di comprendere i principi fondamentali della nutrizione, i fabbisogni nelle diverse fasi della vita, l’importanza dell’idratazione, dell’attività fisica e del benessere psicologico, promuovendo scelte alimentari consapevoli ed equilibrate.
Obiettivi obbligatori
- Formazione generale sulla sicurezza dei lavoratori: acquisire i principi fondamentali previsti dal D.Lgs. 81/2008 in materia di rischio, danno, prevenzione e protezione, comprendendo l’organizzazione della sicurezza aziendale, i diritti e i doveri dei diversi soggetti coinvolti e il ruolo degli organi di vigilanza, controllo e assistenza.
- Diritti e doveri dei lavoratori in somministrazione: conoscere la normativa sul lavoro in somministrazione, il rapporto tra lavoratore, agenzia per il lavoro e impresa utilizzatrice, i principali contenuti del CCNL, gli obblighi delle parti, i diritti e i doveri del lavoratore e il sistema della bilateralità, con particolare riferimento a Forma.Temp ed E.Bi.Temp.
- Educatore alimentare.
Moduli obbigatori:
- Sicurezza generale;
- Diritti e doveri dei lavoratori in somministrazione.
Figura professionale in uscita:
La figura professionale dell’Educatore Alimentare promuove corretti stili di vita e una maggiore consapevolezza nelle scelte alimentari, attraverso attività educative, informative e divulgative rivolte a individui, gruppi, scuole e associazioni.
Possiede conoscenze di base su nutrienti, fabbisogni nutrizionali, idratazione, modelli di alimentazione sana, allergie e intolleranze, alimentazione nelle diverse fasi della vita e rapporto tra cibo, attività fisica e benessere. È inoltre in grado di progettare laboratori e percorsi educativi, gestire attività formative, contrastare le fake news alimentari e favorire un consumo più consapevole, inclusivo e orientato alla prevenzione.


